Il progetto Olga’s nasce nel 2003 da un’iniziativa di Giovanni, volontario del CeLIM (un’organizzazione non governativa che dal 1960 gestisce progetti di cooperazione in Africa), del YCTC (un centro di formazione professionale per giovani orfani e vulnerabili situato a Livingstone e costruito dalla diocesi di Livingstone in collaborazione con il CeLIM), e della famiglia Diappi.

Olga Diappi ha sempre amato i progetti coraggiosi e innovativi. La sua famiglia ha quindi voluto trasmettere l’entusiamo e la passione lasciate da Olga, sostenendo un progetto che desse ai giovani in difficoltá gli strumenti per costruirsi un futuro migliore. Da qui l’idea di costruire una guest house-showroom per garantire la sostenibilità economica della scuola e permettere ad un numero maggiore di ragazzi di accedere ai corsi professionali gratuiti.
L’entusiamo per questo progetto ha contagiato molti amici, che attraverso regali di nozze e altre donazioni hanno contribuito a far diventare Olga’s una realtá.

E’ bello vedere che il vostro aiuto é diventato tangibile, che la vostra fiducia si é trasformata in mattoni e sorrisi.

Abbiamo fatto tanta strada insieme in questi anni, e ancora ne vorremmo fare. Per aiutarci e unirvi alla lista degli amici di Olga’s, andate a il vostro aiuto.
Dal 2006, il progetto Olga’s é seguito da Ilaria e Michele (volontari del CeLIM basati al YCTC per tre anni) che hanno concretamente reso possibile la realizzazione di Olga’s, trasformando in due anni un cortile incolto e una casa diroccata in un ristorante, un giardino fiorito e uno showroom. Oggi Olga’s é tra i locali piu’ frequentati e apprezzati dai turisti e dalla comunitá di Livingstone, grazie anche alla sapiente gestione dello “chef” italiano, Giuseppe.

 

« Michele e Ilaria, e una suggestiva vista della veranda makuti di Olgas»
 

Ecco le tappe principali che hanno portato a Olga's:

 
2003
  • Il CeLIM riceve la donazione da destinare a Olga’s.
  • La diocesi di Livingstone acquista un lotto di terra a lato della strada principale della cittá.
2005
  • Il CeLIM invia la prima volontaria (Stefania, architetto) per cominciare il progetto di ristrutturazione della struttura esistente.
2006
  • Ilaria e Michele giungono a Livingstone per aiutare Stefania.
  • A causa delle cattive condizioni dell’edificio esistente, viene deciso di demolire la struttura.
  • Stefania lascia Livingtstone dopo aver completato il progetto per la costruzione del nuovo edificio ed e’ sostituita da Maria (un’altro architetto inviato dal CeLIM).
2007
  • Maria riadatta il progetto e inizia la costruzione della recinzione esterna. In agosto, viene ingaggiato un costruttore e inizia la costruzione del nuovo edificio.
  • Maria lascia il progetto ed é sostituita da Giuseppe (“chef” italiano), scelto per gestire la cucina.
2008
  • L’edificio é completo. Ilaria, Michele e Giuseppe sono fieri di avviare questa nuova attivitá.
 
Il processo é stato lungo, e non privo di difficoltá, ma siamo sicuri che l’attesa é valsa a ripagare le vostre aspettative!
 
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